Il primo mese del 2016 per la Kamunia Volley

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Ultimo giorno di gennaio.

Il primo mese del 2016 per la Kamunia Volley si conclude con una partita attesa da tempo, contro il Cedegolo. Tra i pallavolisti c’è voglia di rivincita. Nello spogliatoio si scherza ricordando la notte di festa appena passata. Gli occhi di alcuni faticano a stare aperti, gli aliti odorano ancora di vodka e le ascelle di sudore da ballo. Ma ci vogliono credere.

Fischio di inizio, in campo ci sono: Anita ad alzare, Giova come centrale assieme a Fausto e Silvia a lato. Esordiscono due nuovi atleti: a lato Gherardo e come opposto Virginia (benvenuti!). L’inizio non è quello dei migliori, l’alzatrice deve rodare, la ricezione fatica a funzionare. Inoltre si regalano tanti punti errando le battute.

Ma è solo il primo set.

Si ricomincia con l’ingresso di Valentina ad alzare. Ci credono: qualche muro fa il suo dovere, la ricezione è migliorata, qualche bella azione ci fa brillare gli occhi. Le battute continuano comunque a regalare punti. I riflessi risultano comunque molto lenti. Valentina attraverso le occhiaie guarda alcune palle cadere. Fausto dopo qualche bella schiacciata confonde le righe del campo donando un punto agli avversari (è sempre stato altruista). Gherardo ci regala delle difese spettacolari, ora deve solo imparare a dosare la forza. Giova dirige la squadra in campo, è il punto di riferimento per tutti, ma oggi anche lui è rallentato. Virginia, alla sua prima partita dopo tanto tempo, fatica ad orientarsi ma promette molto bene. Silvia ci soddisfa con dei voli ricettivi pazzeschi: è una dei pochi con lucidità a Cedegolo.

Si conclude con gli ultimi due set persi sul filo del rasoio. Ci hanno provato, ma la baldoria stavolta ha vinto. I giocatori ringraziano la panchina senza la quale niente sarebbe possibile: Silvio, Elisa, Federica, Jenni, Martu e l’allenatrice: la mitica Frika!

E non si può dimenticare l’unico tifoso sempre presente, nonché refertista di squadra: Bricca. Grazie!

Il prossimo appuntamento è mercoledì 10 febbraio a Gianico alle ore 21.00.

Le Pagelle della Brixia Paranoika

Brixia pagelle

Chi l’ha vista? io poco, occhiali e acqua non vanno d’accordo!

Aggiungiamo una considerazione alla nuova visuale della partita, appannata e fredda, “bip” doveroso. Non sono ancora così vecchio da mettermi in panchina.

Sicuramente in futuro il pensiero volerà tra le sedie gelide dei peggiori campi di Caracas, da Poggibonsi, non me ne vogliano a Barbariga, chel che stà tra “…bip bip bip…”.

Tornando a noi, vi riporto l’impresa della Brixia di oggi. Essendo che non voglio scrivere papiri, daremo i voti, a modo mio…

– Il nostro numero 1 Chimos, oggi in versione, cor cazzo che me passate… Precisione, potenza, tempi d’uscita perfetti.. Vorrei ricordare alla santa donna che ieri stava con il buon Chimos di riproporre la serata ogni volta prima della partita..Una nota stonata, forse il piede non è alla Baggio e la fretta cattiva consigliera, ma un bel 7,5 oggi è meritatissimo e vale il migliore in campo!!! Superman: 7,5

– Che dire del nostro numero 2 Ghira! Un nome una garanzia! e chi se ne frega se l’attaccante è di un’altra categoria! Soffre, corre come non mai e da l’anima, di più non si può chiedergli. Tengo a precisare che è la prima partita che non segna l’attaccante del Bonvicino! 17 gol in 4 partite.Ghira domina! (V per vendemmia) Garanzia: 6,5

– Il capitano arretrato in difesa, Willy. Oggi prova ad ingannarci cambiando numero di maglia, ma è un 8 e si vede. Lavoro sporco, chiusure con cuore e adattamento ad un ruolo non semplice, in una partita non semplice. Inserimenti e corsa da 8 conditi (non pensate all’insalata) da una corsa in quantità industriale. Adesso dobbiamo solo regalargli un sedere nuovo e raddrizzare di poco il piede: due polmoni: 7

– 11 Lamin ( si lo so sono uno stronzo, non mi ricordo i nomi, ma cazzo, mi spostano solo l’H…va bè mi impegnerò) ormai sta diventando il nostro regista aggiunto. Oggi si concede anche diagonali di chiusura difensive e inserimenti al bacio…tecnica, spirito, testa non mancano, ora solo un po di astuzia e coraggio. Pirlo: 7

– 5 Lamin, mi viene in mente una canzone che fa: – solitario nella notte va, se lo incontri gran paura fa, il suo volto ha la maschera, tigre (tigerman) tigre (tigerman) tigre (tigerman) -, adesso non ditemi che non la state cantando! Già, solitario nelle grigia ventre dello “stadio” di Verziano, “faso tutto mi”, poi alla fine mi diranno, ma se fai 2 gol chi ha ragione. Già! ma se non sai di calcio, di cosa parli? Rispondo: – La play la play -. A parte i miei deliri sabatonchiani (cogno termini oggi) direi che un bel 7 se lo merita anche per i 2 gol, ma essendo io di stirpe stronza, gli mettiamo un bel – (che odio quando le maestre alle elementari o media, ti mettevano il meno – che cosa vuol dire? Vuoi proprio fare la figa?! – e va be…) Bomber: 7-

– 8/4 Musa, oggi gioca anche se non in condizione causa dolori addominali, già, avete capito bene c’è chi ancora li ha, visto che da natale io li sto ancora cercando: 80kg di muscoli non si fermano così facilmente e quindi sta in campo e ci prova fino alla fine. 1000 urla gli arrivano dalla panchina quest’oggi, ma di più non potevamo chiedergli. Impegno, resistenza e voglia ci sono, ora ritroviamo la condizione ottimale. Per oggi voglio premiare lo sforzo. Aulin: 6

– Acquisto dell’ultimo minuto: Il giardiniere! Non si scherza, la Brixia oggi ha giocato in 6 più il giardiniere contro la squadra che vince il torneo da 4 anni consecutivi e che sta asfaltando tutti. Grande acquisto, non per le palle alte (frase storica: – io non uso la testa, ho paura -. Negli annali!) ma aiuta e corre! Bravo lui: Tagliaerba con v power: 6 

Diamo un voto anche all’allenatore, non me ne voglia ovviamente. Oggi si sentono le urla e si sentono anche gli zebedei. La squadra gira abbastanza bene, il suo mestiere complicato, con 6 uomini in totale, ma spronatore e caricatore.Oronzo Canà: (modulo a farfalla) 7

Ora la parte più bella, mi dò il voto. Già, lo posso fare, non esistono regole, quindi prendetevela con Colombi!

– Uomo elegante e distinto a bordo campo: s.v. Non entra in campo e non si siede neanche un minuto in panchina, manca solo il sigaro. Non vede neanche il primo gol e urla frasi a cazzo.

Voto squadra: I Tauromachias 7+ (S= Plurale, il + non potevo non metterlo!)

p.s. La partita per chi fosse interessato è finita 3 a 2 per loro. Maremma maiala.

Ciao ragazzi alla prossima e forza Unione sportiva stella rossa!

Il vostro adorato 4…

Brixia: “lo sport è crescita individuale”

Brixia_FB
Solo sport;
dal latino victoria, der. di vincĕre «vincere»
Il fatto di vincere, di risultare superiore in una competizione;
Vincere, essere i migliori, i più forti.
Oggi per la Brixia è stata una giornata particolare, una giornata che farà riflettere, che ci farà crescere.
Oggi abbiamo abbandonato la vittoria e siamo usciti sconfitti da un campo che ci ha fatto capire cosa vuol dire unione.
Per molti banale, per molti solo un gioco, per molti solo un passatempo, ma per noi riflessione.
Quattro mura, le urla di un allenatore e 14 ragazzi che attraverso un gioco capiscono come affrontare le difficoltà insieme possa portare ad una cresciata.
Lo sport non è solo vittoria o sconfitta, lo sport è crescita individuale, crescita di un collettivo, gruppo, aggregazione è valore..
Oggi abbiamo perso, ma non fa male, oggi non eravamo squadra e questa è la sconfitta che fa male.
7 giocatori, 7 individui, 7 pensieri differenti, 7 visioni diametralmente opposte della realtà che ci circonda.
I valori, le cose importanti, i sogni che ci portiamo dentro sono diversi da persona a persona, come le priorità e i ragioanmenti che ci portano a compiere azioni. Tutto è derivante dalla nostra crescita, dalla cultura che ci circonda, dalla fortuna che abbiamo avuto a crescere, vivere da viziati, da privilegiati, come il sottoscritto.
Il progetto Brixia però non vede solo privilegiati, ma vede persone che hanno subito, che hanno vissuto difficoltà, che ragioanno e vedono il mondo in un’altra ottica.
Ieri questa differenza si è vista in campo, si è visto uno spacco tra 2 culture diametralmente opposte che per la prima volta nella nostra piccola realtà non sono riuscite a convivere.
Ieri è stata una sconfitta, ma il cadere aiuta a capire, il cadere da la possibilità di rialzarsi, il cadere da la possibilità di rinascita.
Io voglio rivedere gli occhi dei miei compagni trasformarsi da spenti e dispiaciuti a sorridenti.
Voglio rivedere lo sguardo brillante nei loro occhi, da noi perso sempre troppo presto.
Voglio che questa sconfitta sia una rinascita e che ci porti consapevolezza.
Voglia che questo progetto, nato per capire determinati valori porti dei frutti, delle consapevolezze.
Io ci credo. forza ragazzi, forza Brixia

Kamunia volley: “Oggi tutti ci credono!”

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Kamunia volley, la preparazione invernale sembra aver dato i suoi frutti. Ed ecco le passate promesse della Kamunia volley riprendere dimestichezza con la loro fisicità. C’è chi ha l’asma, chi abbandona per la sete, chi libera le vie aeree basse.

Ne hanno passate tante, qualcuno se n’è andato a cercare fortuna nelle isole del Nord, altri ci hanno abbandonato per esplorare nuove frontiere.

I più duri sono rimasti.

La coach oggi ci crede e cerca di trasmettere questa voglia ai suoi allievi. E ci riesce alla grande.

Oggi tutti ci credono.

Nessuno più ride, tutti sono concentrati sulle palle e tutti chiedono aiuto per poter migliorare la schiacciata o la ricezione. Qualcuno addirittura fa dei video per permettere a tutti di vedere i propri errori nella moviola.

L’ultima partita di andata è ormai giunta, il sudore che scende dalle tempie dei nostri super atleti fa capire che “CON LA VOGLIA” se la vogliono giocare.

A noi non resta che attendere lo scoccare delle ore 20.30 alla palestra di Artogne per poterci godere una delle battaglie più attese di questo campionato.

Facciamo un in bocca al lupo ai nostri pallavolisti.

SEMPRE VICINI!!

#avantiKamunia